Prende avvio il progetto “BEF – Burkina Formazione e Impiego”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e realizzato da CIPA in partenariato con la Fondazione Giovanni Paolo II e Progepiter srl, insieme a importanti istituzioni burkinabè come il Ministero MESFPT- Ministere de l’Einsegnement Secondaire , de la Formation professionnelle et technique, l’Università Ki-Zerbo e l’Unione Nazionale dei Professionisti della Formazione Tecnica.
L’iniziativa risponde alla necessità di allineare la formazione tecnico-professionale alle reali richieste del mercato del lavoro, contribuendo agli SDG 4 (competenze) e 8 (lavoro dignitoso e crescita economica). Le azioni previste sono molteplici: la modernizzazione di 18 laboratori scolastici nei settori trainanti dell’energia solare, manutenzione auto, climatizzazione e agroecologia; l’aggiornamento di 300 docenti; l’allestimento di 6 incubatori d’impresa presso altrettante università.
Per favorire l’inserimento lavorativo, il progetto attiverà stage per 1.100 studenti, sosterrà la nascita di 5 startup e accompagnerà 15 imprese attraverso il bando “Imprese SMART”. Sono previsti 900 kit per l’autoimpiego destinati a giovani meritevoli, con particolare attenzione a donne e disabili. In ambito rurale, 330 piccoli produttori agricoli (70% donne) riceveranno supporto per migliorare gestione, produttività e reddito, innescando così un circolo virtuoso di sviluppo economico inclusivo e duraturo.




